CASORIAINRETE



"diffondere la verità è altrettanto importante che scoprirla"


martedì 24 giugno 2008


Giustizia – Informazione – Legalità

E’ da anni che da uomo impegnato in politica, come tanti, cerco non di capire il fenomeno Berlusconi, senza giudizi sommari. Me ne sono fatto una ragione. Ma è il solo degno d’attenzione? Ultimamente, due movimenti politici sganciati dalle ideologie del 20° Secolo, La Lega Nord e L’Italia dei Valori, hanno conquistato consensi e spazi d’opinione, catturando voti dal popolo di sinistra: da Rifondazione ai Verdi, dai Comunisti di Diliberto alla Sinistra Democratica di Mussi e Salvi. In seguito alla scelta di coerenza di Borselli, è scomparso anche il Partito Socialista; i Radicali di Emma Bonino hanno un numero di parlamentari da delegazione di rappresentanza (quattro senatori - otto deputati).
Sono cambiati i modelli di riferimento, non più le ideologie ma uomini e idee che esprimono. La Lega Nord e l’Italia dei Valori sono gli interpreti che maggiormente esprimono questo sentimento politico, la Lega oggi al governo avrà la difficoltà delle scelte impopolari, l’Italia dei Valori, dopo la scelta suicida di Veltroni e del Partito Democratico di esprimere un’opposizione “Morbida”, con l’assenza delle sinistre: riformista, critica, antagonista, occuperà spazi ancora maggiori d’opinione.
L’Italia dei Valori ha scelto, come nel titolo. Tre campi d’azione:

Giustizia – in difesa della magistratura

Informazione - contro il decreto salvaretequattro

Legalità - denuncia al parlamento dei gradi di collusione tra politica e camorra per i rifiuti in Campania.

Da “Il Riformista” del 24.06.2004

L’ORA X DI TONINO

«Un grappolo di referendum». Dalle leggi ad-personam al salva Retequattro, dalle intercettazioni al patteggiamento allargato, passando per i costi della politica. Alla conferenza programmatica dell’Italia dei valori, Antonio Di Pietro lancia la sua collezione referendaria autunno-inverno. «Ci sarà un’ora X: dobbiamo essere pronti perché quando scatta noi avremo raccolto tutte le firme necessarie. Prima che gli altri capiscano...». Per i quesiti su cui Di Pietro vuol «far pronunciare i cittadini» ci sarà da attendere fino al 13 settembre. Il Pd, in prospettiva delle Europee, comincia a temere l’Idv. Mentre l’ex pm strizza l’occhio ai temi leghisti e preannuncia un sostegno al federalismo fiscale.

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