
Lezione di Legalità
“Non sono venuto stasera per parlare, ma per ascoltare voi, i cittadini; non sono io l’onorevole, adesso lo siete voi e lo sarete anche in futuro perché le cose che direte oggi sono quelle che proporrò alla Camera dei deputati”.
Questa è stata la frase con la quale Franco Barbato ha aperto e chiuso il suo intervento al forum organizzato presso la sede di Kompeter Journale “Casoria incontra l’altra Campania”.
Sono bastati venti secondi per stravolgere i canoni soliti e rituali dei dibattiti, dei comizi, delle riunioni in generale, dove la politica parla e la platea ascolta, si annoia, si distrae. Il forum si è trasformato in qualcosa di familiare, intervento semplice, di uomini e donne preoccupati per il loro futuro, per l’avvenire dei propri figli. Le domande sono state tante, sempre serie, proposte dai partecipanti, risposte sempre lucide, precise, concrete da parte di Franco Barbato.
Era doveroso in ogni caso proporre un passaggio su quello che era accaduto il giorno prima alla Camera dei deputati e che vedevano, su tutte le testate nazionali, Franco Barbato protagonista per aver dichiarato “In questo parlamento vi ho indicato un deputato che la mattina sta a Montecitorio e la sera armeggia con i camorristi. Ciò risulta da atti giudiziari, dove un gip di Napoli ha trasmesso a questo Parlamento la richiesta di autorizzazione a procedere. Qui, con il Pdl, probabilmente, vi è chi fa praticantato con la camorra”. (Il Mattino 6 giugno 2008).
La discussione è terminata, mentre fuori si scatenava un nubifragio, c’è stato allora il tempo per un’altra mezz’ora di scambi d’opinioni e d’idee hanno dato maggiore fiducia a chi non più da spettatore, ma da protagonista ha partecipato ad un dibattito politico.
Ringrazio tutti, innanzi tutto Massimiliano Musto per l’ospitalità, Nando Troise, Gennaro Casolaro, Enzo Infante, per avere arricchito la discussione, Franco Barbato per la partecipazione.
Ho voluto titolare questo post “Lezione di Legalità”, perché ieri sera tutti quelli che abbiamo partecipato abbiamo vissuto un momento particolare ed io spero che in tanti di noi, prendendo a prestito il titolo di un film “Qualcosa è cambiato”.
Sono anni che m’interrogo sulla possibilità di muovere finalmente l’opinione nella nostra città.
Non sono il tipo che si fa prendere da deliri di fanatismo, di qualsiasi genere, in particolare a livello politico.
Ieri nel mio modesto intervento ho fatto una promessa, di raccogliere la sfida lanciata da Franco Barbato a livello Nazionale e regionale con lo slogan “L’altra Campania” e di portarla a Casoria, non solo sotto forma d’impegno politico, ma anche e soprattutto di valore Etico.
Chi s' impegnerà in questo progetto deve sapere che il nostro alfabeto partirà dalla lettera “L”, dalla "Legalità", quell’autentica, quella vera, fatta di rinunce, di passione e di sacrifici.
Sono bastati venti secondi per stravolgere i canoni soliti e rituali dei dibattiti, dei comizi, delle riunioni in generale, dove la politica parla e la platea ascolta, si annoia, si distrae. Il forum si è trasformato in qualcosa di familiare, intervento semplice, di uomini e donne preoccupati per il loro futuro, per l’avvenire dei propri figli. Le domande sono state tante, sempre serie, proposte dai partecipanti, risposte sempre lucide, precise, concrete da parte di Franco Barbato.
Era doveroso in ogni caso proporre un passaggio su quello che era accaduto il giorno prima alla Camera dei deputati e che vedevano, su tutte le testate nazionali, Franco Barbato protagonista per aver dichiarato “In questo parlamento vi ho indicato un deputato che la mattina sta a Montecitorio e la sera armeggia con i camorristi. Ciò risulta da atti giudiziari, dove un gip di Napoli ha trasmesso a questo Parlamento la richiesta di autorizzazione a procedere. Qui, con il Pdl, probabilmente, vi è chi fa praticantato con la camorra”. (Il Mattino 6 giugno 2008).
La discussione è terminata, mentre fuori si scatenava un nubifragio, c’è stato allora il tempo per un’altra mezz’ora di scambi d’opinioni e d’idee hanno dato maggiore fiducia a chi non più da spettatore, ma da protagonista ha partecipato ad un dibattito politico.
Ringrazio tutti, innanzi tutto Massimiliano Musto per l’ospitalità, Nando Troise, Gennaro Casolaro, Enzo Infante, per avere arricchito la discussione, Franco Barbato per la partecipazione.
Ho voluto titolare questo post “Lezione di Legalità”, perché ieri sera tutti quelli che abbiamo partecipato abbiamo vissuto un momento particolare ed io spero che in tanti di noi, prendendo a prestito il titolo di un film “Qualcosa è cambiato”.
Sono anni che m’interrogo sulla possibilità di muovere finalmente l’opinione nella nostra città.
Non sono il tipo che si fa prendere da deliri di fanatismo, di qualsiasi genere, in particolare a livello politico.
Ieri nel mio modesto intervento ho fatto una promessa, di raccogliere la sfida lanciata da Franco Barbato a livello Nazionale e regionale con lo slogan “L’altra Campania” e di portarla a Casoria, non solo sotto forma d’impegno politico, ma anche e soprattutto di valore Etico.
Chi s' impegnerà in questo progetto deve sapere che il nostro alfabeto partirà dalla lettera “L”, dalla "Legalità", quell’autentica, quella vera, fatta di rinunce, di passione e di sacrifici.
Verso l'amministrazione cittadina avremo un atteggiamento che sarà senza pregiudizi, senza ostilità, ma anche senza sconti, perchè non avremo nulla da chiedere.
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