CASORIAINRETE



"diffondere la verità è altrettanto importante che scoprirla"


venerdì 20 giugno 2008

La finestra sul cortile - N° 1

Nel commentare il primo Consiglio comunale dell'Amministrazione Ferrara, avevo precisato che da settembre mi sarei riservato di curare una rubrica dal titolo "La finestra sul cortile". Le cose invece sono andate diversamente da come immaginavo. Vista la situazione, mi corre l'obbligo di anticipare i tempi e per dovere di cronaca farò un pò il punto della situazione.

Elezioni comunali del 13-14aprile:
centrosinistra 52,5% - centrodestra 42,8%, netta la vittoria dei partiti di centrosinistra.

Ballottaggio del 28 aprile:
Stefano Ferrara (centrodestra) 57% - Tommaso Casillo (centrosinistra) 42%, altrettanto netta la vittoria di Ferrara.

Geografia del Consiglio comunale:

16 consiglieri comunali al centrosinistra;

13 consiglieri comunali al centrodestra;

01 consigliere comunale alla sinistra critica;

Sindaco (centrodesra) 13 consiglieri, centrosinistra 16 consiglieri, sinistra critica 1 consigliere.

Primo Consiglio comunale -12 giugno:

centrosinistra 14 consiglieri comunali;

13 consiglieri comunali al centrodestra + 2 consiglieri comunali provenienti dal centrosinistra = 15 consiglieri per il centrodestra;

1 consigliere comunale alla sinistra critica.

Secondo Consiglio comunale - 19 giugno 2008:

14 consiglieri comunali centrosinistra;

13 consiglieri comunali al centrodestra + 2 consiglieri comunali provenienti dal centrosinistra = 15 consiglieri comunali - 2 consiglieri comunali che si dichiarano in dipendenti= 13 consiglieri comunali;

01 consigliere comunale della sinistra critica.

Siamo punto e a capo.

Per opportune verifiche da "Il Mattino" del 20 giugno 2008.

DOMENICO MAGLIONE Casoria. Il centrodestra trova l'intesa per votare il presidente del consiglio comunale e consentire al sindaco di nominare altri due assessori ma è ancora lontano da un accordo che possa fare decollare l'amministrazione comunale guidata da Stefano Ferrara. I «maldipancia» all'interno della Pdl sono forti: i consiglieri Scancariello e Navas si sono dichiarati indipendenti mentre Fortunato Polizio ha lasciato la carica di capogruppo. Nonostante ciò, ieri, però è stato eletto, in seconda convocazione, il «numero uno» dell'assise cittadina: si tratta di Gennaro Nocera (Pdl) mentre gli altri due assessori, che si aggiungono ai quattro scelti la settimana scorsa, sono Michele D'Anna, presidente dell'Ascom e fratello del consigliere Sergio D'Anna di Forza italia, al quale va la delega agli Affari generali, e l'avvocato penalista Raffaella Iodice che si occuperà delle Attività produttive. Distribuite anche le cariche per gli altri assessori: Ernesto Valiante si occuperà dei Lavori pubblici, Marco Capparone della Polizia municipale, Pasquale D'Anna della Pubblica istruzione e Pietro Iodice dell'Ambiente. Il primo cittadino, intanto, per completare la squadra che lo affiancherà nella gestione della città, sembra intenzionato a nominare almeno altri tre assessori. Uno, appare certo, sarà Carlo Tizziani, che oltre alla delega di vicesindaco si occuperà anche di Politiche sociali. La sua nomina sarebbe ritardata soltanto da problemi personali. «Entro la fine del mese sarà però tutto a posto», assicura Tizziani che per legge sarà costretto a dimettersi da consigliere comunale (è il secondo eletto nell'Udc, ndr) facendo subentrare al suo posto Francesco Saverio Trojano, già presidente del consiglio comunale e assessore per il partito socialista che ha poi abbandonato per passare con lo schieramento che fa capo a Pier Ferdinando Casini. Un'incognita, al momento, sono gli altri due nomi che completeranno la giunta. Intanto, Fortunato Polizio (Fi), il più votato in assoluto alle ultime amministrative, si è dimesso in maniera polemica da capogruppo del Pdl e «aspetta di confrontarsi nelle sedi competenti puntando sui contenuti del programma e sul raggiungimento degli obiettivi elettorali». Scancariello, invece, sembra si sia dichiarato indipendente perché in disaccordo sulla formazione dell'esecutivo mentre a Navas non sarebbe andata già la riconferma di Luigi Iovine a comandante facente funzioni della polizia municipale. «Iovine non è mai stato trasferito: c'è un avviso pubblico, comunque, per la scelta dei dirigenti comunali, tra cui anche quello di comandante, che scade il 26 giugno», precisa il sindaco.

Ricapitolando:

Sindaco minoritario 13 erano prima - 13 sono adesso);

Vicesindaco (Tizziani), impedito da problemi personali;

Capogruppo PDL (Polizio), dimissionario;

due consiglieri comunali PDL (Navas e Scancariello) indipendenti.

Quando si dice che i numeri non sono tutto.

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