
Il Pantano
Mi riesce davvero difficile comprendere il clima politico di Casoria. Due notizie destano preoccupazione ed inquietudini. La prima, ne ho parlato nel post precedente riguarda il concorso per 10 vigili urbani di categoria C, inteso da qualche sprovveduto dirigente o assessore al personale “C = Centauro”, o “C = Ciclomotore”. A tal proposito mi verrebbe da chiedere come mai l’attuale amministrazione non ha chiesto i danni erariali agli attuali Vigili Urbani inseriti nelle graduatorie FORMEZ, alcuni laureati, ma quasi sicuramente sprovvisti del requisito fondamentale “Patentino A” (guida motociclo 125). Passiamo al secondo punto. Due documenti uno della Sinistra Critica e l’altro molto più forte della Uil-Funzione pubblica, propongono un dibattito acceso intorno sul carattere persecutorio di un provvedimento dell’amministrazione nei confronti del personale del Comune di Casoria, in particolare legato a qualche sigla sindacale o a qualche partito politico. spiega l’articolo di Domenico Maglione da “Il Mattino” “Impiegati trasferiti, bufera al Comune”.
Ma andiamo con ordine.
Uil-Funzione pubblica - «I trasferimenti di personale al Comune? Solo gravissimi atti persecutori, un repulisti in piena regola contro persone che, pur dimostrando professionalità e dedizione al proprio lavoro, magari non condividono l'ideologia politica di questa maggioranza» e ancora «esprime la propria indignazione per Il carattere persecutorio si evidenzia in maniera inaccettabile soprattutto per alcuni dipendenti che sono stati spostati per meri motivi di appartenenza politica nonostante assicurino la propria attività con indiscussa diligenza e capacità. Le modalità operative decise al di fuori di un qualsiasi reale e democratico confronto con le organizzazioni sindacali risentono di un modo di fare assolutamente illegittimo e carico di messaggi intimidatori - si legge altresì nel documento inviato al Prefetto - I comportamenti posti in essere, arroganti e violenti, contribuiscono a generare un clima di forte destabilizzazione nei dipendenti che si vedono aggrediti e privati dei loro diritti fondamentali».;
Sindaco: «Sono comunicati folli quelli messi strumentalmente in i trasferimenti sono stati decisi a un tavolo di concertazione con gli stessi sindacati. Non capisco ora perché la Uil, e da sola, protesti. Non capisco ora perché la Uil, e da sola, protesti»;
Michele D'Anna Assessore al personale: «Stiamo provvedendo a rimodulare l'organizzazione del personale dipendente addirittura con il consenso dei diretti interessati .Chi ci accusa di lesa maestà è soltanto perché non vuole aprire gli occhi al rinnovamento e a una migliore organizzazione dei servizi che prevede il decentramento di strutture e uffici importanti anche nella frazione Arpino».
Pd-Idv-Ps: hanno richiesto anche la convocazione di una seduta straordinaria di consiglio comunale «per conoscere le ragioni del trasferimento d'imperio e senza valide motivazioni di decine di dipendenti comunali».
Chi ha ragione e chi ha torto? Personalmente penso che l’attuale amministrazione si stia avviando verso un territorio tortuoso e infido quale quello della materia del Personale o Area risorse umane. Appare davvero strano che coincidono in un preciso momento della vita politica, un concorso dei vigili passato dai 100 che aveva promesso il Sindaco in precedenza agli attuali 10, ma come espresso prima 10 non ci sono già, seppur precari o a contratto annuale? I trasferimenti. L’amministrazione non ha facoltà di operare una redistribuzione dei Dirigenti, dei Funzionari, dei dipendenti. L’amministrazione ha l’obbligo di farlo, per non creare sacche di “Potere consolidato e perpetuo”, per adempiere a richieste specifiche o individuali. Alcune categorie certo non possono essere svestite dei loro ruoli, certo, come i Vigili Urbani, ma sicuramente all’interno dello stesso corpo ci può essere una flessibilità orizzontale per completare esperienze lavorative o per dare l’opportunità di evitare “sacche di interessi specifici”, come è accaduto in realtà dell’interland napoletano. Ma tutto questo non ha nulla a che vedere con spostamenti individuali, seppure concordati nei principi con la R.S.U. aziendale. I termini attuativi sono fondamentali, non le dichiarazioni di principio. La crisi economica internazionale, nazionale, locale, dovrebbe imporre una svolta dell’attuale amministrazione nei confronti dei problemi veri e seri della città di Casoria. Come si concretizzerà la nascita dell’Ovulo e il centro di benessere che ne conseguirà sui livelli occupazionali locali. Gradirei, come tanti altri cittadini, come è accaduto in realtà del circondario, che le professionalità lavorative siano innanzitutto iscritte al collocamento di Casoria, altrimenti non si spiega quali altri interessi dovrebbe avere una classe politica cittadina nella realizzaione di certi obiettivi. Basta con queste liti da pollaio, non interessano, non preoccupano nessuno le faide interne, vecchie e nuove, le ritorsioni, le epurazioni, la caccia alle streghe, preoccupiamoci di altro, del futuro innanzitutto della città di Casoria, che ha avuto in passato una classe politica inadeguata, ma certo, visti i risultati non può certamente confidare in quella attuale.
Questa pantomima sono sicuro non finirà qui, per dovere di cronaca sono arrivate smentite da parte di alcuni esponenti del Pd e dell'Idv ?!? Saremo attenti a riportare le prossime puntate.
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